Antichita' Fischietti

di Mauro Fischietti

Caratteristiche degli stili (1600 - 1900+)

JACOBEAN
In senso stretto, il regno di James I (1603-25 ), continua anche durante il dominio di Charles I (1625-49)

Lo stile dominante e'  il barocco ma con influenze piuttosto Franco-Olandesi che Italiane.

Gambe intrecciate, intagli, sedute in paglia e impellicciature 

 

 

RESTORATION
Talvolta noto come Carolean, in riferimento a Charles II, il quale salì al trono nel 1660.                                               

Comprende anche il regno di James II (1685-9).

Cornici geometriche, balaustri divisi, intrecci; populare sino al 1720 circa.

Abili artigiani Francesi cercarono rifugio in Bretagna quando Luigi XIV di Francia cesso' di proteggere i Protestanti, nel 1685.



WILLIAM AND MARY

Molti artigiani provenienti per lo più da Olanda e Francia giunsero in Bretagna  in seguito all'ascensione di William of Orange e sua moglie Mary, la figlia James II, nel 1689. Ottimi ebanisti, usavano noce, lastronature in ebano ed intatsi floreali. Le gambe diventano a forma di tromba o arrotondate, trasformandosi in cabriole entro la fine del regno di William, nel 1702

 

QUEEN ANNE (1702-14)

Stile decorativo sviluppatosi in Inghilterra durante il regno della regina Anna, secondo modi che si innestavano sul precedente William and Mary e che si protrassero fino alla metà del secolo. I mobili di questo periodo mostrano strutture più semplici rispetto al passato, proporzionate ed eleganti, con una preferenza per le linee rette o una attenuazione di quelle curve: le superfici sono spesso impiallicciate in noce, mentre ridotta è l'importanza degli elementi ornamentali intarsiati o intagliati. Molti artigiani Inglesi, avendo acquisito abilita' straniere, si adattarono allo stile.

 








PRIMO-GIORGIANO
George I
  e i primi anni di George II fino a circa il 1730 :

principalmente una continuazione dello stile  Queen Anne ma un po' più marcato.

 

 

 

I piedi Claw-and-ball divennero un'estensione naturale delle gambe cabriole.

 

 

 

 

 

L'architetto William Kent disegno' mobili in stile barocco Italiano come contrasto drammatico ad interni Palladiani. 

 

 

 

 


META' GIORGIANO
Giorgio I (1730-60)
ed i primi anni di Giorgio III.

Il mogano sostituì il noce come legno 'di moda'.

Nel 1754 appaiono i design di Chippendale: sedie con schienale a 'fiocco' (ribbon-back), specchi a foglia d'oro,  e tavoli-console esprimevano l'interpetazione Inglese del rococo.

       Alcuni design richiamavano leggermente la moda francese nello stile Luigi XV. Viene rivissuto lo stile Gotico.. 



TARDO-GIORGIANO
Il periodo Giorgio III duro' dal 1765 al 1800, ma il termine viene talvolta esteso sino al 1820. 

 Contemporaneamente rivive lo stile Neo-classico  di cui Robert Adam  è il massimo esponente - linee verticali, ovali, cerchi, colonne, urne, intagli delicati,  dorature e pittura secondo lo stile Luigi XVI

 

 

Thomas Sheraton (1791-4), forniva una domestica, versione da ceto medio  di neoclassicimo.

 

PRIMO VITTORIANO
Buona parte ldella mobilia costruita tra il 1830-1850 seguiva ancora un stile neoclassico, meno del pesante periodo Regency (1811-1820) in cui sono ancora forti le influenze del Tardo Giorgiano, vedi la presenza di intarsi, filettature e piedi zoo-morfi tutti rigorosamente in ottone.

META' VITTORIANO / TARDO VITTORIANO (1850-1890)
La Great Exhibition al Crystal Palace, nel 1851, portò esiibitori da tutto il Continente a Londra, stimolando un gusto eclettico per revival di più o meno tutti i periodi storici, e imitati  in qualità inferiore nei mobili di produzione di massa. Suite 'da pranzo' e camere da letto; pezzi da salotto più eleganti, con alcuni divani e sedie tappezzate con frange e spesso 'bottonate' nello stile Napoleone III. Ci furono seri intenti atti a rivivere l'artigianato Medievale da parte di alcuni 'riformatori' come Morris. Burgess, Talbert. Godwin che sperimentarono concetti Giapponesi. 

EDOARDIANO (1900-1910)
Gli stili Vittoriani 'pesanti' (vedi Jacobean, Tardo Giorgio III, Chippendale) persistettero sino a circa il 1910, insieme a riproduzioni Inglesi, Francesi ed Italiane di tutti i tipi storici, ma il movimento Arts and Crafts, capeggiato da Mackintosh, Ashbee, Baillie Scott e Voysey introdusse nuove idee in simpatia con alcuni aspetti dell'Art Nouveau europeo, al quale spesso si sposano iprodotti commerciali di cui una dimostrazione parziale è costituita dai Revival Edoardiani degli stili Sheraton in mogano con decorazioni ad intarsio.

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